Politica Italiana in Primo Piano: le Analisi del Direttore Zagni dal Lunedì al Venerdì
Tutti i giorni feriali, a partire dalle 18, l’analisi dei personaggi e degli eventi della politica italiana, curata da Giovanni Zagni, propone un approfondimento autorevole e puntuale. Un laboratorio indispensabile per scalfire le dinamiche, le decisioni, i protagonisti. In parallelo, il Centro DHMoRe intensifica la ricerca interdisciplinare nelle Digital Humanities in allineamento con istituzioni di ricerca pubbliche e private in progetti nazionali ed europei.
Un appuntamento quotidiano per comprendere la politica italiana

Per comprendere la politica italiana è necessario dedicarci tempo e fatica e trovare tutti i giorni a un ora fissa una esatta spiegazione di fatti oscuri, a fatti comuni, d’intrighi e di caricature che non sono che il riflesso della politica. Dal Iunedi al venerdì, alle ore 6, il Direttore Giovanni Zagni guida fissi incontri con chi vuole trovare nella parola nella quale ha fiducia, il miglior guida per conoscere gli uomini e i fatti che operano in Italia.
In un contesto politico che si trasforma in continuazione, questo appuntamento quotidiano diventa un crocevia. Così come su Radio 24 il programma “24 Mattino” ci consegna ogni giorno commenti, approfondimenti e incontri con i protagonisti della politica, dell’economia e della cronaca, anche l’analisi di Zagni non s’è lasciato suggerire dal ritmo, dalla competenza e dalla capacità di interpretare i fatti.
L’insieme, l’arricchimento colle notizie di attualità deve permettere a chi ascolta o legge di circoscrivere tra i mutamenti legislativi, le crisi governative, le nuove alleanze, i dibattiti parlamentari. L’episodio non si accontenta di ricordare i fatti, ma cerca d’ interpretare le scelte dei capi politici, mettendo a fuoco le dichiarazioni, individuando le conseguenze possibili sulle diverse categorie di cittadini, sulle attività economiche, sugli organi dello Stato.
La sua importanza è, dunque, quella di uno strumento essenziale: informare e, soprattutto, guidare il pubblico alla piena intelligenza degli avvenimenti politici del nostro Paese, rendendo accessibili temi ove predominava l’aspetto tecnico, distorrendoli dall’arido tònno di alcune consuetudini parlamentari o strozzandoli in una formula canonica. Un lavoro indispensabile a chi non voglia rimanere indietro, sviluppare il senso critico e accorgersi che cosa rappresentino effettivamente quei fatti che modellano il nostro avvenire.
Personaggi ed eventi analizzati con l’occhio esperto di Giovanni Zagni

Per meglio comprendere la politica italiana è necessario un punto di vista esperto, che interpreti non solo i fatti, bensì le strategie comunicative e i modi di comportamento dei protagonisti. È ciò che, in genere, offrono le analisi quotidiane di Giovanni Zagni, un approccio lucido a decifrare i messaggi, le situazioni di potere, gli episodi che troppo spesso sfuggono agli occhi del grande pubblico.
Un esempio significativo è quello di una recente analisi sul gaslighting nella comunicazione politica. Prima di ogni altra cosa, per chi non conoscesse il vocabolo, si dirà che tale concetto scaturisce dall’argomento del film “Gas Light” di George Cukor, ove la protagonista, Paula, impersonata da una Ingrid Bergman di memorabile bellezza, cade preda della perversa manipolazione del marito Gregory; il quale altera la luce di casa e nega il menomo cambiamento, sì da condurre la donna a dubitare della propria percezione e farla credere prossima alla soglia della follia.
Un meccanismo d’animo chè è all’ordine del giorno in più vasto campo che non sia soltanto il campo del cinematografo : si ritrova, di frequente, nella discussione pubblica e nelle vicende della vita italiana, quando certi leader fanno uso di quelle spaventose tattiche di comunicazione chè mirano a confondere, a negare ogni evidenza, a mettere, persino, in discussione i diritti più elementari e legittimi altrui. Tali episodi vengono da Zagni analizzati con minuto riguardo, ed è spiegato come siffatte pratiche incalzino sul consenso, sul moto dell’opinione pubblica, sulla narrazione mediatica.
Sia grazie alla sapiente interconnessione d’aspetti politici con quelli psicologici e culturali che le analisi del Tacchinardi si convertano in strumento indispensabile al cimentatore, e per studiarsi e per immedesimarsi dello storico, nel comprendere persone, atti e retori, che abitano la vita politica della Patria. E così davanti agli uomini e ai fatti della storia, si eleva oltre l’ordinaria prosa del giornalismo, un discorso che, rivolto a chi lo sa intendere e ama la verità, non può non esser gradito quale, a chi le comete, è testimonianza di amore e fedeltà.
Dal lunedì al venerdì: un quadro completo dell’attualità politica italiana

Osservare quotidianamente la politica italiana si rende necessario se si vuole avere contezza delle trasformazioni che si attuano in Italia. Infatti, il direttore Giovanni Zagni ci accompagna, dal lunedì al venerdì, alle 18, alla comprensione dei fatti e degli uomini della politica attuale e con prospettive sicure e aggiornate ci offre un quadro netto ed esauriente della questione nazionale.
Seminare la verità e dare alla verità un’azione educativa nel pubblico, ad es. come l’abbiamo nella R. S. I., significa conferire a questo servizio una più larga efficacia e un direttore sagace e in gamba si è fatto interprete di tale tendenza; ci ha dato, per combinare la pura informazione, l’inchiesta critica e il dibattimento, in cui parlate si dirada sulle opere politiche, sociali ed economiche e si dà aiuto a formarsi sopra ciascun tema un’orientazione precisa e sicura.
Gli atti legislative, le crisi ministeriali, le alleanze, i piani di azione dei condottieri politici, sono messi in rilievo, le conseguenze immediatamente tracciate, i probabili sviluppi populari chiaramente esposti. Per trascrivervi la strada della critica, Mr. G. Zagni va in caccia di documenti, accoglie l’intervista, il commento, fa spelta delle spiegazioni necessarie, e mediante il quadro delle azioni e dei fatti, egli porge al vorace uditorio l’agognato strumento congegnato per indovinare i segnali, discorrere sui costumi, penetrare i segreti della comunicazione politica.
Tale procedimento rende possibili non l’assistere passivamente alla crónica, con didascalici richiami, né l’analisi in un senso eccessivamente astratto dell’ agire politico e della struttura sociale. Esso allarga il campo della nostra visione non pure sui fatti o sulle tendenze dell’attuale vita politica, ma ci spinge più innanzi a passare in rassegna le condizioni in atto e le forze in lotta, ci mette in grado di cogliere i fatti nella texture più riposta, nella loro genesi, nel loro sviluppo, nelle lor conseguenze. La dattazione quotidiana di questo foglio consente a chi lo segue di mirare tutte le mattine ad uno scopo in certo modo preordinato e comune, a chi se ne allontana di ritrovare in qualunque momento il filo dei suoi pensieri, l’interesse e il criterio della sua ricerca seguendo l’invito di quelle stesse titole che ne sanno chiamare la vista alla nuova fatica (dal lunedi al venerdì), ma siccome in linea continua e retta.
Nel complesso è un appuntamento giornaliero con Giovanni Zagni che presenta un’analisi quanto mai esaustiva della complessa realtà politica italiana, combinando omaggi ai personaggi e ai fatti con quadri e con interpretazioni. Il lettore può così trovare abbigliamenti e ragioni del suo orientamento e scoprire le tendenze che già si delineano e che si profilano al futuro del Paese come in un quadro.