Emma Bonino: stato in lieve miglioramento
L’ex ministra italiana Emma Bonino è tornata in ospedale a Roma dopo un episodio acuto di insufficienza respiratoria. I medici l’hanno portata d’urgenza al Santo Spirito e l’hanno subito ricoverata in terapia intensiva. Le prime informazioni indicano un lieve miglioramento del suo stato.
A 77 anni, la leader di +Europa resta sotto stretta sorveglianza. La sua fragilità respiratoria deriva dalla lunga battaglia contro un microcitoma polmonare. I medici l’hanno trasferita in una struttura specializzata, segnale di una possibile stabilizzazione. Un bollettino ufficiale chiarirà presto l’evoluzione delle sue condizioni.
Un ricovero d’urgenza al Santo Spirito


Domenica sera, intorno alle 20, l’ambulanza ha portato Bonino al Santo Spirito, uno degli ospedali più antichi di Roma. I soccorritori hanno attivato i segnali acustici durante il trasporto.
All’arrivo, i medici l’hanno indirizzata subito in terapia intensiva a causa della gravità della crisi respiratoria. Fonti interne affermano che Bonino è rimasta cosciente sin dal primo momento. L’équipe medica considera questo dato positivo.
Una paziente fragile sotto monitoraggio

A 77 anni, Bonino richiede controlli frequenti. I suoi precedenti oncologici la rendono più vulnerabile. Nel 2015 i medici le hanno diagnosticato un microcitoma polmonare e l’hanno trattata con otto anni di terapie intensive.
Il ricovero attuale segue un episodio simile dell’ottobre 2024, quando Bonino ha trascorso due settimane in terapia intensiva.
Un miglioramento che incoraggia
Dopo alcune ore in rianimazione, i medici hanno notato una stabilizzazione. +Europa conferma che Bonino ha lasciato la terapia intensiva. Ora prosegue le cure in una struttura più adatta alla fase successiva.
Il trasferimento è stato possibile grazie alla sua rapida risposta ai trattamenti.
Un bollettino medico in arrivo
I medici pubblicheranno un nuovo bollettino la mattina del 1° dicembre. Nel frattempo, l’équipe continua a monitorarla senza pause, vista la sua fragilità respiratoria.
Il sostegno a una figura simbolica
La notizia ha attirato molta attenzione in Italia e all’estero. Nel novembre 2024 Papa Francesco è andato a trovarla nella sua casa a Roma, pochi giorni dopo un precedente ricovero. Il gesto ha emozionato molti utenti sui social.
Una lunga carriera politica
Emma Bonino rappresenta una figura storica del Partito Radicale. Si è battuta per i diritti civili, le libertà individuali e le politiche migratorie.
Ha ricoperto diversi mandati al Parlamento europeo e nel 2013 ha guidato il Ministero degli Esteri. Con la nascita di +Europa nel 2017, ha ampliato la sua influenza nelle politiche europee e nei temi legati ai diritti civili.
Un impegno che continua
Nonostante le difficoltà di salute, Bonino segue ancora l’attività politica del suo movimento. Il recente miglioramento lascia sperare in un recupero graduale, anche se i medici raccomandano prudenza.
I medici continuano a seguire attentamente l’evoluzione di Emma Bonino. Il lieve miglioramento rappresenta un segnale incoraggiante. L’uscita dalla terapia intensiva segna un passo importante. Bonino resta una figura centrale della politica italiana e un simbolo di forza e resilienza.